COLPO DI TESTA: I FONDAMENTALI NEL CALCIO

colpo di testa

 Non è mai stato tanto apprezzato il colpo di testa, diciamocelo.

Spesso dimenticato tra i gesti tecnici fondamentali ( tecnica di base ). Quasi naturalmente associato a giocatori dal tasso tecnico non eccelso.

Oramai dimenticato dal calcio moderno, che punta sempre più insistentemente ad un gioco fatto di tocchi ravvicinati, palla a terra e fitta rete di passaggi per fare gol.

Addirittura vietato negli Stati Uniti per i giovani calciatori sotto i 10 anni, perché associato a problematiche e possibili danni alle ossa della testa e al cervello (anche se la comunità scientifica e medica non è completamente allineata a riguardo).

Insomma, sembra si stia facendo di tutto per dimenticarci di questo gesto tecnico che, in fin dei conti, ha sempre suscitato e regalato emozioni (te lo ricordi il colpo di testa di Materazzi al mondiale 2006? Oppure, se sei del Milan, un certo Oliver Bierhoff, tedesco campione d’Italia di fine anni ’90? No, il colpo di testa di  Zidane in finale nel 2006 è un altro genere di ‘colpo di testa’).

Vediamo quindi di capirci di più…

colpo di testa di materazzi

Colpo di Testa

Fondamentale che indica l’abilità di colpire il pallone con la testa (superficie frontale o temporale), in elevazione o con gli arti in appoggio al suolo, nelle situazioni di gioco difensive e offensive (Gatti 2011, Bonaccorso, 2008).

Più complesso di quanto pensavi, vero? Ci sono infatti una serie di elementi che vanno considerati, dai quali poi puoi (ma lasciami dire anche devi) partire per strutturare i tuoi percorsi didattici.

I PRINCIPI ESECUTIVI FONDAMENTALI

Partiamo dal presupposto che, fondamentalmente, si tratta di colpire la palla con la testa.

Partiamo dal presupposto che, fondamentalmente, si tratta di colpire la palla con la testa. Questo gesto si compone:

  1. Di una fase iniziale di lettura della traiettoria di arrivo del pallone e caricamento (il corpo si inarca leggermente sfruttando questo movimento per imprimere successiva forza al pallone).
  2. Di una fase principale di impatto con la palla che, come suggerito in definizione, avviene con la parte frontale (la fronte, appunto) o temporale (quella ai lati della fronte, all’altezza delle tempie per intenderci).
  3. E infine una fase finale, in cui si ritorna in una posizione di equilibrio.

Questi principi esecutivi sono poi applicabili ed adattabili a più situazioni.

Il colpo di testa può assumere infatti un contorno diciamo normale, quando eseguito sul posto con gli arti inferiori ben saldi sul terreno.

Oppure una forma ben più spettacolare del colpo di testa, quando è accompagnata da un movimento di elevazione o addirittura di tuffo (chiamato in gergo ‘volo d’angelo’).

COLPO DI TESTA VOLO D'ANGELO

In particolare, il colpo di testa sul posto senza stacco (quello piantati sul terreno, per intenderci) prevede un atteggiamento delle gambe con una più avanti dell’altra (ricerca di buon equilibrio), ed un movimento del corpo ben evidente, quasi a pendolo (da dietro ad avanti).

Quando invece l’elevazione è richiesta, gli appoggi al suolo che garantiscono lo stacco sono determinanti.

Dovendo staccare sul posto, staccare con 2 piedi riesce ad assicurare un’elevazione migliore; mentre in corsa staccare con un piede favorisce un guadagno di tempo, velocità d’esecuzione e punto di impatto più alto.

Colpo di testa: 4 Errori più comuni

Gli errori esecutivi del colpo di testa sono abbastanza frequenti.
1 Chiudere gli occhi al momento del contatto con la palla (spesso per paura dell’impatto, vedi oltre su ‘come superare questa inibizione’).
2 Considerare solo il movimento della testa e non quello di tutto il corpo, risultando in un gesto poco potente e scarso.
3 Utilizzare solo la parte laterale della testa e non quella frontale (anche qui, direi per inibizione e paura dell’impatto).
4 Infine rimanere fermi in attesa della palla, invece di muoversi ed impattare con essa.

QUESTIONE DI CORAGGIO, E NON SOLO…

È raro avere giocatori molto abili di testa nelle categorie più giovani (Esordienti compresi). Una ragione è di natura coordinativa, proprio perché i ragazzi stanno ancora sviluppando quelli che sono i parametri necessari per saper leggere le traiettorie. La seconda ragione, e forse più importante, è la paura di farsi male nel colpire la palla con la testa (ahimè parte del corpo delicata) e di avere contatto fisico con l’avversario.

RAGIONI

Una ragione è di natura coordinativa, proprio perché i ragazzi stanno ancora sviluppando quelli che sono i parametri necessari per saper leggere le traiettorie.

La seconda ragione, e forse più importante, è la paura di farsi male nel colpire la palla con la testa (ahimè parte del corpo delicata) e di avere contatto fisico con l’avversario.

COLPO DI TESTA INDICAZIONI E PROPOSTE ‘SUL CAMPO’

Superare queste lacune coordinative e psicologiche dovrà essere parte delle proposte che andrai a presentare ai tuoi ragazzi.

1.Prevedi una fase preliminare del gesto tecnico.

Questo non va direttamente a puntare sull’esecuzione tecnica del fondamentale, ma proprio a costruire solide basi psicologiche e coordinative.

2.Proponi giochi divertenti che prevedano il colpo di testa come elemento chiave.

Questo aiuta ad approcciarsi al gesto, attraverso un contesto divertente. Questo clima può essere un ulteriore stimolo per favorire il superamento del ‘blocco psicologico’  ed il miglioramento coordinativo.

  • Numero giocatori: 6+
  • Difficoltà: facile
  • Tempo: 10 minuti
  • Obiettivo: colpo di testa
  • Spazio: 10 x 10
  • Materiale: porta, palloni

Descrizione: due portieri, tutti gli altri giocatori davanti alla porta. Obiettivo quello di segnare di testa (di prima intenzione). Gol valido quando la palla tocca la rete (per evitare contestazioni). Dopo ogni gol si sostituiscono i portieri, con colui che ha segnato e quello che ha servito l’assist. Gioco molto utile come avviamento o come attività di benvenuto (quando i ragazzi arrivano al campo).

3.Ricerca familiarità, sperimentazione, e qualità esecutiva con le esercitazioni tecniche.

Lavori a coppie, o individuali inserendo la testa nelle combinazioni di palleggio, o in gruppo con esercitazioni di cross e conclusione a rete. Magari, inizialmente, proponendo anche l’uso di palloni più leggeri. Sarà in queste proposte, inoltre, che dovrai focalizzare i ragazzi su tutte le possibili variabili esecutive: stacco o da fermo, diverse traiettorie, distanze, altezze (stabilite, o random).

  • Numero giocatori: 6 +
  • Difficoltà: facile/media
  • Tempo: 10/15 minuti
  • Obiettivo: colpo di testa
  • Spazio: 15 x 15
  • Materiale: cinesini, palloni

Descrizione: quadrato, con metà giocatori fuori e metà dentro. Quelli fuori con il pallone servono i compagni dentro che corrono incontro, secondo varie altezze ai quali i giocatori si devono adattare. Cambio ruoli ogni 2 minuti.

Progressione: associare a un numero chiamato dai compagni una particolare esecuzione (1=elevazione; 2=passaggio schiacciato; 3=alto, ecc.), ai quali i giocatori devono rispondere; gioco in coppia, uno dei due è il “disturbatore” (cerca di ostacolare).

 4.Ricrea applicazione e realismo con le tue situazioni di gioco.

Sarà importante, però, che consideri il colpo di testa in entrambe le fasi del gioco (offensiva e difensiva). Puoi proporre allora le attività di cross e conclusione con avversari attivi, concentrandoti su una delle due fasi. Oppure situazioni da rinvio del portiere, che facilitino l’uso del gesto.

  • Numero giocatori: 10+
  • Difficoltà: media
  • Tempo: 10/15 minuti
  • Obiettivo: colpo di testa, finalizzazione, ricerca ampiezza
  • Spazio: 30 x 20
  • Materiale: porte, palloni, cinesini, casacche colorate

Descrizione: situazione di 2 contro 1 + due jolly, partendo da un colpo di testa, e finalizzando da un cross. Gol di testa: 2 punti (per incentivare), mentre gol normale 1 punto. Palla rilanciata alta dal portiere per un primo colpo di testa. Gli attaccanti cercano di recuperarla, e devono sfruttare le sponde laterali (giocano a due tocchi) per farle andare al cross, consentendo ai due di finalizzare. Il difensore, se recupera palla, tenta di segnare facendo meta oltre la linea di fine spazio.

Progressione: sponde a un tocco; utilizzo di entrambi giocatori laterali nella stessa azione.

5.Infine, condiziona i tuoi giochi a tema facilitando l’uso del gesto tecnico.

Puoi farlo suggerendo, ad esempio, gol di testa vale doppio nelle partite normali. Oppure, se vuoi ‘esagerare’, gol valido solo di testa, magari utilizzando bersagli per guadagnare più punti per un gol.

  • Numero giocatori: 10+
  • Difficoltà: media-difficile
  • Tempo: 15 minuti
  • Obiettivo: colpo di testa, finalizzazione, ricerca ampiezza
  • Spazio: 45 x 30
  • Materiale: palloni, cinesini, casacche colorate, porte

Descrizione: partita a tema nella quale il gol è concesso dopo un cross. Se finalizzato con colpo di testa: 2 punti. Il cross è valido da alcune zone stabilite (quadrati posti agli angoli del campo), nelle quali un solo giocatore per squadra ha il permesso di entrare.

Progressione: concedere l’1 contro 1 nei quadrati di cross.

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