TATTICA COLLETTIVA E POSSESSO PALLA NEGLI ESORDIENTI

TATTICA COLLETTIVA

In quest’articolo il tema portante è tattica collettiva e possesso palla. Stiamo affrontando, da qualche articolo, elementi e mezzi necessari al miglioramento di quest’importante aspetto del gioco. Il focus è sempre stato (fino ad ora) su aspetti prevalentemente individuali. D’altronde è questo il tema portante della formazione giovanile a quest’età: quella che punta alla costruzione di basi necessarie e fondamenta solide.

Tuttavia, non possiamo certamente negare che parlare di possesso palla vuol dire anche parlare della dimensione collettiva. Che coinvolge quindi un sistema, composto da individui, strategie e azioni. E se parliamo di questo, non possiamo non citare i principi tattici collettivi.

TATTICA COLLETTIVA E POSSESSO PALLA: DALLA DEFINIZIONE UN ASSIST INTERESSANTE

Definizione: “Azione coordinata, di due o più giocatori, intesa ad ottenere uno scopo predeterminato”

Riflettici. La definizione di tattica collettiva è, se vuoi, utilizzabile per il possesso palla. D’altra parte anche in quel caso sono coinvolti almeno due giocatori, che tentano di mantenere il pallone per riuscire a fare qualcosa importante per quel momento del gioco (scopo). Quasi a dire che il possesso è tattica collettiva.

Non lo è tecnicamente, ma si compone di una serie di principi che ne regolano efficacia, sviluppi, e svolgimenti. Ecco i 5 principi di tattica collettiva :

  • Scaglionamento
  • Verticalizzazione o Profondità
  • Ampiezza
  • Mobilità
  • Imprevedibilità

TATTICA COLLETTIVA E POSSESSO PALLA NEGLI ESORDIENTI?

Che tu sia del partito ‘la tecnica prima e unica cosa’, o di quello ‘si gioca sempre in undici’, devi per un secondo cercare di allontanarti dal tuo credo e riflettere in maniera costruttiva. Parliamo di possesso, una dinamica del gioco collettiva (che ti ricordo può anche coinvolgere due giocatori). Inevitabile, anche se coi giovani, un approccio che coinvolga questo genere di elementi.

Quanto spesso proporrai questi temi, e quanto in là da un punto di vista della complessità, dipenderà poi dal gruppo con il quale lavori. Solo tu puoi sapere cosa i tuoi giocatori possono essere in grado di fare.

tattica collettiva e possesso palla

TATTICA COLLETTIVA E POSSESSO PALLA: DALLA TEORIA ALLA PRATICA…

Cercherò ora di darti qualche informazione per ognuno dei principi citati poco sopra. Una breve definizione, un’idea concreta di come questi elementi si inseriscono nel contesto ‘tattica collettiva e possesso palla’, e per finire una proposta da applicare sul campo.

IMPORTANTE
Considera l’occupazione omogenea, razionale, ed efficace dello spazio. Suggerisce, in particolare, che un giocatore non debba idealmente mai trovarsi sulla stessa linea del possessore, sia orizzontale che verticale. Si parla infatti di soluzione triangolare o a rombo, quella dislocazione ideale nello spazio che offre varie soluzioni di passaggio (3, o addirittura 4) su linee diverse.

ESERCITAZIONE 1
SCAGLIONAMENTO IN ATTACCO

  • Numero giocatori: 10+
  • Difficoltà: media
  • Tempo: 15/20 minuti
  • Obiettivo: scaglionamento, possesso palla
  • Spazio: 35 x 20
  • Materiale: palloni, conetti

Descrizione: Una proposta interessante per allenare questo elemento è quella in cui in uno spazio di gioco si affrontano due squadre.
Queste sono coadiuvate da alcuni giocatori target( uno per due per squadra) che giocano sul fondo.
Lo scopo delle due squadre è mantenere il possesso palla, cercando di raggiungere e sfruttare i giocatori target.
La logica interna del gioco vuole che nel momento in cui questi prendono palla, non potendo avanzare, debbano essere coadiuvati dai giocatori interni allo spazio per la continuità del gioco. Questi devono offrire delle soluzioni di passaggio dislocandosi su linee diverse (né in verticali con la sponda, né orizzontali tra loro), appunto ‘scaglionati’. 

TATTICA COLLETTIVA

ESERCITAZIONE 2
VERTICALIZZAZIONE O PROFONDITA’

esercitazione esordienti calcio

Lo scopo primario è guadagnare spazio in avanti e arrivare in porta. Come già anticipato, il possesso è un mezzo attraverso il quale si raggiunge questo scopo. Sicuramente con più pazienza e calma rispetto ad un attacco diretto. Ma l’obiettivo è pur sempre avanzare per segnare: possesso finalizzato e mai fine a sé stesso.

  • Numero giocatori: 8+
  • Difficoltà: media
  • Tempo: 15/20 minuti
  • Obiettivo: profondità, possesso palla
  • Spazio: 35 x 20
  • Materiale: palloni, conetti

Descrizione: Dividi un spazio di gioco in tre parti. Due squadre (composte da un numero di giocatori che vuoi , anche 2 contro 2) mantengono il possesso nella porzione centrale. Il loro obiettivo è servire un compagno in attesa del pallone all’interno del settore finale (che dovrà essere sostituito dopo ogni punto). Questo può avvenire dopo una serie di passaggi (esempio 5). Oppure, il giocatore da raggiungere deve ricevere all’interno di uno spazio più piccolo.

ESERCITAZIONE 3
AMPIEZZA

Sfruttare tutto il fronte del campo, in modo da aprire la difesa avversaria e avere più spazi in cui colpire. Anche nel possesso palla, giocatori troppo vicini tra loro facilitano il compito degli avversari. Questi avranno più possibilità di recupero e difesa vista la densità di uomini pronti ad intervenire. Oltre a concedere meno tempo e spazio ai possessori nelle loro decisioni. Viceversa con più spazio.

Da un punto di vista metodologico puoi suggerire ai tuoi giocatori di ‘stare larghi’. Spazi che cambiano continuamente aiutano i tuoi giocatori ad applicare in maniera ‘plastica’ questo elemento.

  • Numero giocatori: 10+
  • Difficoltà: media
  • Tempo: 15/20 minuti
  • Obiettivo: ampiezza, possesso palla
  • Spazio: 35 x 20
  • Materiale: palloni, conetti, porticine

Descrizione: Una proposta interessante, invece, può essere quella per cui due squadre cercano di mantenere il possesso palla, con il supporto di due giocatori sponde laterali. Queste sponde giocano a un tocco. Obiettivo è quello di sfruttarle per segnare in una delle due porticine poste sulla linea di fondo (punti bonus se viene sfruttata l’ampiezza).

ESERCITAZIONE 4
MOBILITA’

L’essere sempre dinamici, mai statici. Il creare movimento in attacco, azione che tende a disorientare gli avversari, a disequilibrare la loro organizzazione difensiva. Ed è questo, se vuoi, il fine del possesso palla. Mantenere la sfera, muovendo la difesa avversaria fino a trovare gli spiragli giusti per colpire. Ma allo stesso tempo, la mobilità è quella condizione che assicura un possesso palla efficace, che garantisce soluzioni e continuità al possessore.

Oltre quindi al ‘cosa fare’ (ovvero muoversi, e quali soluzioni possibili), sarà molto importante il dove farlo, il quando, e il rapporto reciproco tra giocatori (come nella sovrapposizione per esempio). Il principio del ‘gioco e mi muovo’ non passa mai di moda. Un’idea per la tua esercitazione potrebbe invece essere la seguente.

  • Numero giocatori: 10+
  • Difficoltà: media/difficile
  • Tempo: 15/20 minuti
  • Obiettivo: mobilità, possesso palla
  • Spazio: 25 x 25
  • Materiale: palloni, conetti

Descrizione: Uno spazio di gioco suddiviso in tanti quadrati (griglia). Un gruppo di attaccanti mantiene il possesso (affrontato da alcuni difensori in inferiorità numerica). Dopo aver giocato il pallone, il giocatore si muove a ricevere in un nuovo settore. Dopo un primo approccio generale, puoi optare per un possesso direzionato (gol nelle porticine o passaggio ad un giocatore di riferimento). Questo per dare ancor più l’idea del ‘faccio muovere la difesa per colpire’.

IMPREVEDIBILITA’

Qualcosa che la difesa non si aspetta. Che non può prevedere. Non essere ripetitivi e scontati, modificando le soluzioni tattiche.

Nel mantenimento del possesso palla questo può verificarsi in varie situazioni. Una è sicuramente la soluzione di passaggio. Fornirne solo una rende la giocata prevedibile, quindi cerca di incoraggiare più giocatori a ricevere la palla (sempre e comunque in maniera equilibrata e razionale). In termini di finalizzazione del possesso palla, invece, puoi giocare sul fatto che ci siano sempre più obiettivi da raggiungere. Più porte ad esempio, o più lati da attaccare. Questo fornisce più soluzioni ai tuoi giocatori, che verranno abituati a scegliere tra diverse opzioni. Creatività come arma e requisito per essere imprevedibili.

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