DIFESA PALLA: REQUISITO TECNICO DEL POSSESSO PALLA ESORDIENTI

Rieccoci Mister, oggi voglio parlarti della difesa palla nel contesto del possesso palla.

Ma prima facciamo un passo indietro.

Come è andata la partita questo weekend?

Come procede il lavoro con i tuoi ragazzi?

Spero bene, nella speranza inoltre che stia mettendo in pratica i miei consigli e stia avendo buone sensazioni.

Pronto allora per un altro po’ di aggiornamento?

Inizia con questo articolo un mini-percorso alla scoperta dei requisiti tattici individuali per un possesso palla efficace.

Avevo iniziato, nell’articolo sul ‘dominio nel mantenimento del possesso palla’, un ragionamento su questo insolito elemento.

Insolito perché, nonostante la sua generale importanza, è poche volte associato al possesso, nel quale passaggio e smarcamento sembrano essere gli unici degni d’importanza.

Sbagliando a mio parere. E la via me l’ha mostrata un corso online che ho avuto la fortuna di fare con la ‘scuola allenatori della federazione inglese’.

IL PRINCIPIO DELLO “STAY ON THE BALL”

Un principio chiaro. I ragazzi venivano incoraggiati a ‘stare sul pallone’. Una forzatura penserai, quando in realtà si dovrebbe incoraggiarli a passarla agli altri. Eppure in certe circostanze questa linea di passaggio non c’è. Capita che i tuoi ragazzi debbano gestire quel momento in cui i compagni non sono raggiungibili, non sono smarcati, non fanno movimento. E allora nessuna premura. L’obiettivo è tenere la palla, difenderla, coprirla, non buttarla. Nell’attesa del momento ideale per trasmetterla (che si spera arrivi).

QUALI REQUISITI E APPLICAZIONE NELLA GESTIONE DEL POSSESSO?

Capire e analizzare come questo elemento tattico individuale si concretizza in un possesso palla è il primo passo.

Vengono infatti fuori dinamiche e situazioni, che puoi riproporre sotto forma di esercitazioni.

  • Questo elemento si manifesta dopo aver ricevuto il pallone, idealmente dopo uno smarcamento (posizionamento o movimento).
  • L’idea principale è quella, a questo punto, di mantenere la palla lontana dalla pressione avversaria.
  • L’utilizzo del lato del corpo opposto alla palla (sinistro se controllo con il destro) permette questa difesa.
  • Oltre a questo, è possibile (e forse necessario in certi casi) muovere il pallone per impedire all’avversario di impossessarsene o deviarlo. Sempre mantenendolo ‘coperto’.

difesa palla

DIFESA PALLA NEL POSSESSO: ANGOLO DELLE PROPOSTE

Chiari in testa idee e concetti, come applicarli in pratica per allenarli? Eccoti un paio di proposte interessanti, che potrai poi adattare a tuo piacimento con il tuo gruppo.

ESERCITAZIONE 1 –
TROVA IL COMPAGNO VERSIONE 1+1 CONTRO 1+1

  • Numero giocatori: 8+
  • Difficoltà: media
  • Tempo: 10/15 minuti
  • Obiettivo: difesa palla, possesso palla
  • Spazio: 10 x 10
  • Materiale: palloni, conetti

Descrizione: quadrato di 10m x 10m, due giocatori si sfidano in un 1 contro 1. Obiettivo del giocatore in possesso palla è quello di difenderla, cercando di servire il compagno che è in attesa sul perimetro dello spazio. Questi può muoversi alla ricerca del supporto. Se trovato, inizia un 2 contro 1 il cui obiettivo è effettuare il maggior numero di passaggi possibili (massimo 10). Quando gli attaccanti raggiungono il limite massimo di passaggi cercano di mantenere il pallone, ricominciando dall’1 contro 1. Se invece i difensori intercettano e/o conquistano, sarà il loro turno diventare attaccanti.

Progressioni: aumentare o diminuire numero di passaggi nel possesso; limite di tempo/tocchi stabilito in difesa palla prima di poter cercare il passaggio al compagno.

Commento: Questa prima proposta è un naturale progressione di un esercizio che ti avevo proposto per il dominio nel contesto ‘possesso palla’.

ESERCITAZIONE 2
1 CONTRO 1, DIFESA PALLA E RICERCA DEL SUPPORTO

  • Numero giocatori: 10+
  • Difficoltà: media/difficile
  • Tempo: 10/15 minuti
  • Obiettivo: difesa palla, possesso palla
  • Spazio: 20 x 20
  • Materiale: palloni, conetti

Descrizione: Ipotizzando che ci siano 10 giocatori coinvolti, dividi lo spazio in quattro aree (ad esempio, di 8m x 8m).

In ogni area si giocherà un 1 contro 1, in cui l’obiettivo è quello di mantenere il possesso palla per più tempo che possono restando all’interno. I due giocatori rimasti avranno invece il compito di muoversi all’interno dello spazio tra le varie aree, e andare in supporto ai giocatori impegnati nell’1 contro 1.

La situazione in ogni area si trasforma quindi, momentaneamente, in una superiorità numerica. Questa potrà essere sfruttata per mantenere il possesso palla: tre passaggi (al massimo) consecutivi per guadagnare un punto.

Al termine, in caso di successo o insuccesso, il giocatore in supporto si muoverà all’interno di una nuova area. Cambiare i ruoli ogni 2 minuti (concedendo pause di recupero in quanto gli 1 contro 1 possono essere stancanti).

Progressioni: aumentare o diminuire il numero di passaggi consentiti in ogni area; aumenta o diminuisci il numero di giocatori in supporto; modificare dimensione aree; più coppie nello stesso quadrato se più giocatori (con i difensori che hanno la possibilità di attaccare chi vogliono).

Commento: L’idea generale, così come l’obiettivo (il fare punti) è legato al possesso palla. Tuttavia, la superiorità numerica e l’aiuto dei giocatori in supporto è solo temporanea. Nel tempo in cui questa possibilità non si concretizza, i giocatori sono costretti a difendere il possesso palla, fino a che un compagno non arrivi. Che è, in fin dei conti, l’elemento tattico individuale sul quale stai lavorando.

QUESTO VIDEO CORSO QUI SOTTO SARA’ IN OFFERTA STRAORDINARIA AD UN PREZZO SPECIALE
CLICCA QUI

Pensi che questo articolo sia utile ?

Dai il tuo voto qui sotto cliccando sulle stelline.
Il tuo voto ci aiuterà a capire se stiamo andando nella direzione giusta oppure dobbiamo migliorare e se poi vuoi veramente aiutarci a divulgare il nostro articolo: CONDIVIDILO sulla tua pagina Facebook cliccando sul pulsante di Facebook qui sotto 🙂==

1 Commento

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


15 − dieci =