DIFESA E CONTROLLO DELLA PALLA: FONDAMENTALI DELLA TATTICA INDIVIDUALE POSSESSO PALLA

“Non buttarla”, “tienila”, “difendila” sono espressioni che sono sicuro utilizzi anche tu la domenica coi tuoi ragazzi, e che si rifanno sostanzialmente alla difesa della palla. Avere giocatori che riescono a tenere la palla con personalità in ogni situazione (anche la più complicata) è qualcosa di davvero prezioso.

LA DIFESA DELLA PALLA: PRINCIPIO TATTICO INDIVIDUALE IN POSSESSO PALLA

difesa della palla

“Abilità tattica individuale che si concretizza nel saper dominare la palla, proteggerla, mantenerne il possesso in presenza di uno o più avversari” (Bonaccorso, 2008).

Già dalla definizione puoi coglierne aspetti importanti. In chiave didattica, può facilitarti pensare alla difesa e copertura palla come il ‘dominio applicato alle situazioni di gioco’. Avere quindi grande familiarità con la palla, riuscire a controllarla anche in presenza di avversari. I prerequisiti necessari sono quindi il dominio palla, ma anche il saper ricevere ha la sua grossa fetta di importanza.

1) Cosa e Perchè

Pensa al ‘cosa può essere’ questa capacità durante il gioco. E, di conseguenza, ‘per quale ragione si verifica’. Un attaccante che protegge la palla, per esempio, per: giocarla ad un compagno in sostegno, far salire la squadra, costruirsi un tiro. Oppure un difensore, che la difende per: lasciarla uscire, proteggere l’uscita del portiere, liberare da una zona pericolosa, ecc.

2) Come

Conoscere i principi che regolano il ‘come eseguire’ possono darti una grande mano. Sono infatti quegli aspetti da valutare e, eventualmente, correggere. Una buona percentuale di efficacia dipende da loro.

  • Uso del corpo come ‘scudo’ (in inglese lo stesso principio è definito ‘shielding)
  • Scelta del piede con cui controllare la palla, generalmente quello lontano dal difendente (così da poter usare il lato opposto per proteggere.
  • Controllo lontano dal difensore. Riuscire infatti a ricevere, dando con il primo tocco una direzione che lasci la palla ‘coperta e difesa’ rappresenta un requisito determinante.

difesa della palla

 3) Dove

Come ipotizzato sopra, questo principio si può verificare in tutte le zone del campo. E ogni giocatore ne può giovare. Una considerazione importante per le tue situazioni di gioco.

4) Quando

La tempistica di applicazione gioca anche un ruolo fondamentale. Deve infatti avvenire prima della ricezione (con un posizionamento del corpo che favorisca la corretta protezione della palla). E ovviamente anche dopo la ricezione stessa, che come detto deve essere orientata alla copertura.

LA DIFESA DELLA PALLA – METODOLOGIA

  • Innanzitutto, usa ogni fase del tuo allenamento per allenare questo principio tattico: dall’avviamento alla fase centrale, per non parlare delle situazioni e delle partite
  • Considera gli elementi sopra elencati per strutturare le tue esercitazioni. La sezione ‘cosa e perché’, ad esempio, può darti spunti importanti per questo. Sapere infatti che un giocatore può proteggere la palla per poi darla ad un compagno in supporto può suggerirti una situazione di 2 contro 1 in cui una palla è passata da A al compagno B (quest’ultimo marcato da C). Scopo di B è difenderla, in attesa dell’arrivo di A, che può essere servito per concludere a rete.
  • Utilizza invece i concetti e le nozioni della sezione ‘come’ per intervenire e correggere l’esecuzione tecnica dei tuoi giocatori. Questo soprattutto nelle esercitazioni tecniche (dove il focus è proprio su quello). Ma anche nelle situazioni di gioco, quando ritieni che il ‘come’ sia stata la causa dell’insuccesso del tuo giocatore.
  • Detto che i prerequisiti tecnici di questo principio tattico sono dominio e ricezione, puoi considerare questi elementi per strutturare una progressione didattica che parta da qui, per poi evolvere verso il principio tattico.
  • Spazio e Tempo sono due elementi fondamentali del calcio. Ma anche utili strumenti metodologici per le tue esercitazioni. Puoi infatti ‘giocare’ su questi due parametri per complicare, semplificare, o modificare le tue attività. Pensa ad esempio al 2 contro 1 precedente. Se il compagno A dovesse partire da 20 metri più lontano (spazio che aumenta), il tempo che il giocatore B dovrebbe difendere la palla sarebbe maggiore (situazione più complessa).
  • Altre variabili su cui andare ad agire per creare/variare le tue esercitazioni sono (per citarne alcuni): traiettoria di arrivo del pallone (alto, basso, quindi controllo diverso); distanza di provenienza; distanza dall’obiettivo; numero di compagni/avversari; area di campo e obiettivo; e sicuramente la tua creatività!

DIFESA DELLA PALLA – L’ANGOLO DELLE PROPOSTE

Eccoti un’idea che puoi mettere in pratica, e usare come spunto e riferimento per le tue future esercitazioni!

DIFESA DELLA PALLA ESERCITAZIONE 1
DRIBBLA NEI QUATTRO ANGOLI

  • Numero giocatori: 6+
  • Difficoltà: facile – media
  • Tempo: 10/15 minuti
  • Obiettivo: difesa della palla
  • Spazio: 20 x 10 (adattabile a numero giocatori)
  • Materiale: cinesini, palloni, casacche colorate

Descrizione: 1c1 con obiettivo quello di segnare in dribbling/conduzione all’interno una delle quattro porte, poste sui quattro lati dello spazio. Cambio ruoli a fine situazione.

Progressione: meno porte a disposizione per segnare (esempio 2 per squadra); giocare 2 contro 2.

DIFESA DELLA PALLA ESERCITAZIONE 2
LE SQUADRE BUTTAFUORI

  • Numero giocatori: 6+
  • Difficoltà: facile – media
  • Tempo: 10/15 minuti
  • Obiettivo: difesa della palla
  • Spazio: 20 x 20 (adattabile a numero giocatori)
  • Materiale: cinesini, palloni, casacche colorate

Descrizione: Giocatori, ognuno con un pallone, divisi in squadre (ad esempio da 4 componenti l’una). Questi guidano il loro pallone in un quadrato. Al segnale, questi avranno la possibilità (sempre in controllo di palla), di calciare il pallone degli avversari fuori dal quadrato, guadagnando un punto. I giocatori, il cui pallone è stato calciato fuori, lo recuperano e rientrano in campo. Al termine del tempo (generalmente non più di 3 minuti, visto che il gioco è molto intenso) si calcolano i punti.

Progressione: gioco non a squadre, ma tutti con un pallone che giocano contro tutti; consentire qualche giocatore senza palla, aumentando la difficoltà.

Eccoti un’idea di come potrebbe essere:

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